Roberto Ciufoli è un grande appassionato di calcio, ma forse nessuno poteva immaginare che fosse proprio questa la sua squadra del cuore: ecco quale
La Lazio al momento mantiene un discreto vantaggio verso la conclusione dell’annata di Serie A, ma è in lotta anche con l’arci-rivale Roma per uno dei posti in Champions League per la prossima stagione sportiva. Il vantaggio matematico in classifica dei biancocelesti è aiutato anche dal fatto che la formazione di Maurizio Sarri abbia tutte le energie poste sulle ultime tre giornate di campionato.
I giallorossi di José Mourinho, invece, provano anche a conquistare la finale di Europa League, dopo aver vinto durante la scorsa stagione la prima edizione della Conference League. La gara di ritorno in semifinale contro il Bayer Leverkusen dirà se sarà possibile alzare l’asticella e puntare a un trofeo ancora più prestigioso.
A seguire con attenzione le vicende delle due squadre della capitale c’è indubbiamente Roberto Ciufoli, noto al grande pubblico come comico e attore, nonché uno dei volti principali della ‘Premiata Ditta’. In occasione di un’intervista concessa a ‘Gol di Tacco’, ha rivelato di più circa la sua passione per il calcio.
La Roma e niente più. Roberto Ciufoli ha il cuore che batte per i colori giallo e rosso, sebbene confessa al giornale online che ruberebbe un giocatore ai rivali della Lazio: “Può sembrare una risposta banale, ma Ciro Immobile è il giocatore che vorrei”. Di certo gli risulta difficile mantenere questo aplomb, quando in campo si disputa il derby e infatti lo paragona a titoli di film: “Potrebbe essere ‘Apcalypse Now’ o anche ‘Duel’. Se poi giocano male, è ‘La notte dei morti viventi’, ma in generale opto per ‘La vita è una cosa meravigliosa’”.
Di derby e anche di calciatori che hanno indossato le due casacche Roberto Ciufoli ne ha visti tanti, ma due più di tutti vorrebbe rivedere in campo: “Sicuramente mi piacerebbe rivedere giocare Bruno Conti e Bruno Giordano. Ai tifosi della Roma e della Lazio dico che abbiamo due squadre che giocano a uno sport bello, entusiasmante, divertente e aggregante. Non facciamo guerre, facciamo che diventi una cosa seria soltanto per gli idioti che possono considerarla così”.
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