Franck Kessié potrebbe presto tornare in Serie A con la Juventus che ha messo nel mirino il centrocampista ivoriano del Barcellona
Potrebbe essere durato un solo anno il percorso di Franck Kessié con la maglia del Barcellona con l’ivoriano pronto a tornare in Italia, precisamente alla Juventus.
I bianconeri hanno preso i primi contatti con la squadra catalana per capire se ci sia la possibilità di riportare in Serie A l’ex centrocampista del Milan, decisivo nell’annata dello scudetto rossonero. Il classe 1996 piace molto a Massimiliano Allegri che già in passato si era interessato a lui quando era alla guida della Juventus. I bianconeri stanno lavorando alla formula per assicurarsi l’ex Atalanta e Cesena.
La Juventus sta lavorando su due strade per cercare di riportare il centrocampista in Serie A. La prima è relativa ad un possibile scambio con Arthur che però in queste ore si sta avvicinando molto alla Fiorentina. La seconda è di un prestito con obbligo a determinate condizioni.
Il brasiliano della Juventus non rientra nei piani di Massimiliano Allegri e pochi giorni fa ha affermato di voler essere allenato da Xavi. Tornato dal prestito al Liverpool, il brasiliano è di nuovo sul mercato ma in questo momento appare davvero vicino alla Fiorentina. I due club devono limare gli ultimi dettagli ma il futuro del giocatore brasiliano sembra essere destinato a Firenze con Italiano che avrà il suo nuovo centrocampista centrale.
L’altra opzione per provare a riportare Kessié in Italia è quella di un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. La Juventus, considerata l’assenza dalla prossima Champions League, non può investire in maniera ingente sul mercato in questa sessione e vorrebbe rimandare l’esborso al prossimo anno. Un esborso che potrà esserci però solo nel caso in cui la squadra riuscisse a centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Una condizione necessaria per rendere poi definitivo l’acquisto del mediano.
Dal canto suo Kessié non ha chiesto la cessione e vorrebbe giocarsi le sue carte al Barcellona, conscio di poter fare bene se chiamato in causa con maggiore continuità. Vero anche che, in caso di chiamata di un’altra big europea, il giocatore possa prendere in considerazione l’addio ai blaugrana, soprattutto nel caso in cui la chiamata arrivasse dall’Italia, Paese che conosce bene avendo vestito le maglie del Cesena, Atalanta e Milan.
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