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Per la Juventus è una maledizione, tifosi disperati anche quest’anno

Per la Juventus questa è ormai diventata una vera e propria maledizione, anche quest’anno i tifosi bianconeri sono rimasti delusi.

Una situazione che si protrae nel tempo e lascia davvero l’amaro in bocca, per una questione irrisolta e difficile da leggere.

Una maledizione per la Juventus (ANSA) CalciomercatoTv.it

Ma andiamo a vedere cosa è accaduto.

Una stagione da ricordare

La Juventus del 1996-97 è spesso ricordata come una delle migliori versioni della squadra nella sua storia. Conquistando uno scudetto, una Supercoppa Europea e l’Intercontinentale a Tokyo grazie al gol di Alessandro Del Piero, questa squadra ha dimostrato non solo di saper vincere ma di farlo con un calcio spettacolare. Le vittorie eclatanti, come i sei gol rifilati sia al Paris Saint-Germain che all’Ajax, hanno lasciato il segno nella memoria dei tifosi e degli appassionati di calcio.

Quella stagione vide l’affermazione definitiva di due giocatori destinati a lasciare un’impronta indelebile nel mondo del calcio: Zinedine Zidane e Christian Vieri. Il primo, marsigliese dal tocco soave e visione di gioco senza pari, aveva già conquistato tutti con le sue prestazioni; il secondo, pur essendo ancora grezzo in alcuni aspetti del gioco, dimostrò una potenza fisica devastante che lo rese protagonista in molteplici occasioni.

Arrivando alla finale di Champions League dopo un percorso netto fatto di 11 vittorie e 2 pareggi in 13 gare internazionali, la Juventus sembrava destinata a coronare un triennio d’oro. Paolo Montero si era imposto come nuovo leader della difesa bianconera mentre Del Piero aveva trascinato la squadra fino alla finale nonostante i problemi fisici che lo avevano tenuto fermo nei mesi precedenti.

Nonostante il Borussia Dortmund fosse arrivato terzo in Bundesliga quella stagione, molti sottovalutarono la squadra tedesca che vantava giocatori esperti e talentuosi come Matthias Sammer, vincitore del Pallone d’Oro ’96. Inoltre, ex giocatori della Serie A come Jürgen Kohler e Paolo Sousa aggiungevano ulteriore qualità ed esperienza al team tedesco.

Una notte maledetta a Monaco

Il 28 maggio 1997 rimarrà nella memoria dei tifosi juventini come una delle notti più amare. Nonostante una partenza dominante da parte della Vecchia Signora, furono i tedeschi ad andare in vantaggio grazie ai gol di Karl-Heinz Riedle. La Juventus cercò invano la via del gol ma ogni tentativo si infranse contro la solida difesa del Borussia o fu sventato dall’estremo difensore tedesco.

Una notte maledetta (ANSA) CalciomercatoTv.it

Nel secondo tempo Marcello Lippi tentò il tutto per tutto inserendo Alex Del Piero che riuscì ad accendere qualche speranza con un colpo di tacco geniale. Tuttavia Lars Ricken entrando dalla panchina segnò quasi immediatamente il goal del definitivo 3-1 per il Borussia Dortmund con uno splendido pallonetto da fuori area.

La partita si concluse con la vittoria dei tedeschi per 3-1 lasciando i bianconeri attoniti e increduli per l’esito della finale. Quella notte Monaco diventò teatro dell’amarezza juventina mentre il Borussia festeggiava uno dei successi più importanti della sua storia.

Alessandro Fabiani

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