Sta diventando sempre più un caso la situazione legata a Francesco Acerbi e alla Lazio, Maurizio Sarri ha perso anche la pazienza. La permanenza del centrale difensivo è in bilico, la sua partenza è ormai in previsione ma tutto l’ambiente biancoceleste non è tranquillo per questa vicenda.
Da leader difensivo a ultimo dei considerati. La parabola di Francesco Acerbi nella Lazio allenata da Maurizio Sarri indica il malessere del difensore e dell’ambiente. I biancocelesti vogliono liberarsi del difensore, soprattutto ora che sono arrivati tre acquisti.
La difesa laziale è stata rivoluzionata dagli acquisti di Casale, Gila ma soprattutto di Romagnoli, diventato l’idolo dei tifosi. Da una parte c’è un nuovo beniamino, dall’altra un calciatore che è sempre più ai margini del progetto di Claudio Lotito.
Si è arrivati oggi al punto zero, la famosa goccia che fa traboccare il vaso. Il teatro è ancora Auronzo di Cadore, mai come quest’anno il ritiro è funestato da ogni tipo di episodi. Francesco Acerbi è stato duramente contestato dai tifosi della Lazio, tanto che Sarri ha dovuto riprendere il pubblico per il loro atteggiamento.
Come riportato dal sito Lalaziosiamonoi.it, il tecnico ha interrotto anche la sessione di allenamento, salvo poi riprenderla. Ogni tocco di Acerbi era comunque accompagnato dai fischi, tanto per far capire il clima intorno a lui.
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L’addio è scontato, restano da stabilire le tempistiche. La quotazione del cartellino non è un problema, quattro milioni di euro o anche meno basterebbero per fargli lasciare la squadra.
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Sarri ha già in mente la Lazio senza Acerbi, quest’ultimo ha qualche opzione sul mercato. Potrebbe essere l’alternativa di lusso di una big che giocherebbe la Champions, più Juve che Milan allo stato attuale poiché i bianconeri hanno tre centrali al momento. Non è da escludere nemmeno un approdo a Firenze, Italiano vorrebbe aggiungere esperienza nel settore difensivo e uno stopper come lui sarebbe perfetto.
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