Il Qatar compra la Juventus: “Tre miliardi di euro”

Il Qatar compra la Juventus. La società bianconera è nuovamente al centro dell’attenzione mediatica per motivi non legati al campo

I risultati che più hanno portato inquietudine, e tristezza, alla Juventus non sono quelli del campo. Sette punti nelle prime tre partite di campionato sono un bottino soddisfacente.

Il Qatar compra la Juventus
Juventus in vendita (Foto ANSA – calciomercatotv.it)

I risultati delle analisi di Paul Pogba, che l’11 settembre scorso hanno evidenziato una positività al testosterone, hanno invece rappresentato una doccia gelata le cui conseguenze, sicuramente non positive, ancora non sono ancora chiaramente identificabili. Questo il giorno dopo che il quotidiano ‘Il Giornale’ ha posto in prima pagina la questione della società Juventus, del suo immediato futuro e dei possibili scenari da qui alla fine del 2023.

L’ipotesi della cessione della maggioranza delle azioni di Juventus in mano ad Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann, ritorna periodicamente. Segue, quasi naturalmente, ogni periodo di difficoltà, in termini di risultati sportivi e di bilancio, della società bianconera.

È già accaduto nel 2006, nel pieno dello tsunami-Calciopoli, si è puntualmente riproposto all’indomani dell’inchiesta Prisma, che ha portato alle dimissioni dell’intero CDA della Juventus con a capo il presidente Andrea Agnelli. I microfoni di TvPlay hanno raggiunto Marco Bava, piccolo azionista di Juventus.

Il Qatar compra la Juventus: l’indiscrezione

Le parole di un azionista di Juventus possono risultare illuminanti per cercare di comprendere cosa stia realmente accadendo in seno alla società bianconera e quanto concrete possano essere le voci che parlano di cessione della società.

John Elkann e ipotesi cessione Juventus
John Elkann Exor (Foto ANSA – calciomercatotv.it)

Il quadro Juventus rappresentato da Marco Bava ci mostra una società che da tempo ha i problemi che sono venuti alla luce soltanto in questi ultimi mesi. “L’ingresso di Andrea è stato l’ingresso di un appassionato che rappresentava la famiglia e soprattutto l’ingresso di un Agnelli, che un ruolo non ce l’aveva“. Dalle parole di Bava ecco emergere nuovamente le differenze tra i “diversi rami della famiglia“, gli Agnelli e gli Elkann.

Questo poi il suo giudizio su John Elkann: “John si è trovato in un ruolo non suo. C’era una storia già delineata. Doveva diventare presidente Giovanni Alberto Agnelli, ma dei fatti non l’hanno permesso”, (Giovanni Alberto Agnelli, figlio di Umberto Agnelli e fratello di Andrea, è morto il 13 dicembre 1997, a trentatré anni, per una rara forma di tumore all’intestino, ndr). “John ha altre sensibilità e vive la vita facendo semplici soldi“. Pertanto se l’obiettivo è fare cassa, ecco che l’ipotesi di cessione di Juventus non è certo fantasiosa.

La Juventus è sul mercato da diversi mesi, almeno da dicembre e c’è un contendente pronto a pagarla 3 miliardi ed è il Qatar“. Un annuncio, con nomi e cifre, che spalanca le porte a nuovi scenari. Exor ha immediatamente battezzato come priva di fondamento la notizia riguardante la cessione di Juventus. Le parole di Marco Bava, però, un piccolo azionista che conosce la realtà Juventus dall’interno, inducono a pensare altro. Chissà.

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