Truffa alla Juventus, risarcimento e pioggia di soldi per i bianconeri

Nessuno si aspettava che la Juventus ricevesse una truffa del genere e si ipotizza un risarcimento e pioggia di soldi per la Vecchia Signora.

Il calciomercato a volte sa essere confuso e davvero pieno di retroscena particolari. Oggi vi raccontiamo una storia legata a una delle società più importanti del paese.

Truffa alla juve
Juventus, una truffa per loro (ANSA) CalciomercatoTv.it

I bianconeri sono il club con più tifosi in Italia e quindi a loro sono legate le emozioni di tantissime persone. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più su una vicenda che ha del paradossale.

Un mercato estivo indimenticabile

Il calciomercato estivo del 2012 si è rivelato uno dei più memorabili e controversi degli ultimi tempi, soprattutto per quanto riguarda il trasferimento mancato di Dimitar Berbatov. L’attaccante bulgaro, noto per la sua tecnica sopraffina e la capacità di incantare i tifosi con le sue giocate, era al centro di un vero e proprio dramma calcistico che ha coinvolto due delle squadre più importanti d’Italia: la Fiorentina e la Juventus.

Tutto inizia quando la Fiorentina riceve una conferma inequivocabile da parte del Manchester United: l’accettazione dell’offerta da 5 milioni di euro per Berbatov. Il giocatore sembra entusiasta all’idea di trasferirsi a Firenze, tanto che viene concordato un contratto triennale con un ingaggio molto allettante. La dirigenza viola si attiva immediatamente per finalizzare il trasferimento, prenotando voli di prima classe per il giocatore e il suo agente.

berbatov è un caso
Il caso Berbatov (ANSA) CalciomercatoTv.it

Mentre a Firenze si attende con ansia l’arrivo dell’attaccante bulgaro, a Torino si muove la Juventus. I bianconeri, alla ricerca di un rinforzo last minute per l’attacco in vista della Champions League, decidono improvvisamente di inserirsi nella trattativa. Grazie ad una rapida negoziazione con il Manchester United e una proposta economica vantaggiosa diretta al giocatore attraverso il suo agente, sembra che Berbatov possa indossare la maglia bianconera.

Proprio quando tutti pensavano che il destino di Berbatov fosse ormai segnato tra Firenze e Torino, entra in scena una nuova squadra: il Fulham. L’allenatore Martin Jol riesce a convincere Berbatov grazie ad un rapporto professionale già consolidato nei tempi del Tottenham. Inaspettatamente, l’attaccante decide quindi di trasferirsi in Premier League piuttosto che in Serie A.

Le reazioni delle società coinvolte

La decisione finale crea scompiglio tra i tifosi sia della Fiorentina sia della Juventus. La società viola esprime tutto il suo disappunto attraverso un comunicato ufficiale molto duro nei confronti delle manovre ritenute poco etiche da parte delle altre società coinvolte nel tentativo di acquisto dell’attaccante bulgaro. Anche se amareggiata dalla vicenda, la Juventus riesce comunque a voltare pagina rapidamente focalizzandosi su altri obiettivi.

La Fiorentina trova consolazione nel ritorno dell’amatissimo Luca Toni mentre continua a costruire una squadra competitiva capace poi anche quella stagione stessa (2012-2013) di tornare nelle competizioni europee finendo quarta in campionato.

Una carriera diversificata post 2012

Dopo aver scelto il Fulham come sua prossima destinazione nel tumultuoso mercato estivo del 2012, Dimitar Berbatov ha continuato ad avere una carriera interessante ma altalenante passando dal Monaco al PAOK Salonicco fino ad arrivare ai Kerala Blasters in India dove ha avuto modo anche qui dimostrare le sue qualità tecniche seppur non sempre come attaccante puro ma venendo impiegato anche come centrocampista davanti alla difesa.

Quest’avventura sul filo dei trasferimenti dimostra quanto imprevedibile possa essere il mondo del calcio durante le sessioni di mercato estive ed evidenzia le dinamiche complesse tra club, agenti e giocatori nella negoziazione dei trasferimenti.

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