Cherubini attacca le big italiane: “Devono fare come la Juve”

Fa senza dubbio discutere la frecciata di Federico Cherubini, ds della Juve, ai club italiani, un’occasione di confronto e di scontro in conferenza. Il tutto è arrivato a margine della presentazione dei giovani bianconeri Soulè, Fagioli e Miretti. Tre talenti che sono trattenuti con il senno del poi, mentre l’uomo mercato ha avuto da ridire sul sistema italiano.

Cherubini ds Juve foto LaPresse
Federico Cherubini, ds della Juve – calciomercatotv.it – foto LaPresse

Juve, Cherubini va allo scontro

Una parola in più, detta in un momento particolare, può essere sempre al vaglio e dare un po’ di pepe a tutto l’ambiente. Lo pensa la Juve e lo pensa anche Cherubini, il ds ha attaccato praticamente i club italiani.

Lo ha fatto nella presentazione dei giovani in maglia bianconera, quei tre talenti su cui dovrebbe poggiarsi la Juventus del domani. Soulè, Fagioli e Miretti sono e saranno protagonisti in campo, il direttore sportivo bianconero invece prende l’attenzione per alcune parole non particolarmente gradite.

Il ds si scaglia contro le big

Il dirigente bianconero rivendica con orgoglio quanto fatto. Nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta, c’è tutta la sua amarezza per la situazione del calcio italiano: «I club più importanti devono fare come la Juve – ha dichiarato Cherubini – ed essere pronti con le seconde squadre».

Un richiamo che parte da una base: «Il progetto della seconda squadra è attuale e si può attuare, l’augurio che abbiamo è che sia coinvolta qualche altra società in questa operazione. La bontà di ciò è data dal tempo, da come poi i ragazzi si misureranno in prima squadra».

Seconde squadre, un’idea che continua

Cherubini invita i club a svegliarsi, la Juve ha aperto il progetto delle seconde squadre. Servono o meno però nel calcio italiano? Da qui, si apre un dibattito abbastanza lungo, proprio perché non sono ancora un argomento pregnante nel calcio italiano.

Mentre in Spagna arrivano a giocare nella Secunda Liga, in Italia è rimasta l’operazione bianconera. Che, seppur con molta lentezza, sta portando qualche frutto, la conferenza odierna di Soulè, Fagioli e Miretti testimonia per Cherubini e Arrivabene come si possa investire ancora su questa missione. Ma a patto di trascinare l’intero calcio italiano.

Cherubini e Nedved foto LaPresse
Cherubini insieme a Nedved a fine gara – calciomercatotv.it – foto LaPresse