Caos plusvalenze, Uefa a gamba testa: è ufficiale

La UEFA decide di intervenire sulle questioni relative al calciomercato e potrebbe presto adoperare un’altra misura organizzativa per ciò che concerne le plusvalenze

Al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria (soprattutto) nell’ultima stagione c’è stata la parola “plusvalenza”. L’esercizio di questa misura da parte della Juventus è divenuta fonte di una penalizzazione per la squadra e di questioni legali ancora del tutto da chiarire. Le quali hanno avuto fin da subito una drastica conseguenza. Ovvero le dimissioni dell’intero Consiglio d’Amministrazione della società torinese. Nel frattempo, si avvicenda una nuova finestra di calciomercato. Fanno già discutere i canali di trasferimento milionari aperti con l’Arabia Saudita.

La UEFA studia nuovi strumenti per il calciomercato
La UEFA introduce novità sulle plusvalenze (ANSA) – calciomercatotv.it

La UEFA osserva tali movimenti e spostamenti e potrebbe adottare una regolamentazione, dopo aver attivato nel 2011 quella del Fair Play Finanziario. Uno strumento che possibilmente si è rivelato meno severo nell’azione pratica di quanto fosse specificato in quella teorica. È pur vero che ha permesso di risanare in parte le finanze del calcio europeo, ma col tempo non è stato difficile trovare delle contromisure che beffassero i suoi parametri.

Tra questi, proprio la plusvalenza. Lo scambio di giocatori spesso si è rivelato ritoccato con cifre piuttosto esagerate rispetto al valore delle prestazioni dell’atleta preso in considerazione. Pare, quindi, che l’associazione europea del calcio stia lavorando per evitare abusi e fare in modo che vengano introdotti dei valori più o meno equi.

Le plusvalenze dominano il calciomercato: la UEFA studia delle limitazioni

Secondo le informazioni che riferisce ‘l’Equipe’, la UEFA riconosce perfettamente che spesso la plusvalenza è un palliativo per rimettere in ordine i bilanci di alcune società, che contabilizzano per una cessione molto più di quello che dovrebbero e al contempo spalmano i costi di un nuovo acquisto su più stagioni, proponendo lunghi contratti. Il prossimo 28 giugno, perciò, la UEFA ha deciso di riunirsi per studiare una strategia limitativa e voterà gli emendamenti alla disciplina del Fair Play Finanziario.

La UEFA studia nuove misure contro le plusvalenze gonfiate
Plusvalenze, le nuove norme della UEFA (ANSA) – calciomercatotv.it

Il comitato per le licenze dei club, che presiede l’italiano Gabriele Gravina, ha proposto alcune modifiche al regolamento dei trasferimenti. Se i prezzi dei calciatori che si scambiano non dovessero corrispondere a un valore di mercato più o meno comprensibili, al UEFA non consentirà più la loro iscrizione a bilancio agli importi comunicati. Una decisione che dovrebbe trovare attuazione già da questa finestra di calciomercato. Tuttavia, vanno ancora chiariti alcuni aspetti mentre la UEFA conterà su un gruppo di lavoro specializzato. Il compito sarà quello di analizzare l’impatto delle tasse e degli oneri sociali in varie giurisdizioni per stabilire meccanismi di controllo dei costi più efficaci e specifici.