Non se ne va, tifosi inferociti

La questione si sta facendo sempre più complessa e criptica: che ne sarà del futuro del tecnico?

In questo momento molti club di Sere A stanno organizzando il da farsi per preparare al meglio i prossimi ritiri e amichevoli estive. Obiettivo comune è quello di tornare in carreggiata tramite un mercato mirato e funzionale.

Allenatore rimane, tifosi rassegnati
Non se ne va: tifosi rassegnati (LaPresse) – Calciomercatotv.it

Di certo non tutti i club vivono nelle stesse condizioni. Ce ne sono molti che possono operare sul mercato entro certi limiti, altri godono di possibilità economiche maggiori. E poi c’è un gruppo di squadre che finora non conosce ancora con certezza il futuro della propria panchina. Tra queste non si può non far riferimento alla Juventus di Massimiliano Allegri il cui futuro, perlomeno al termine della scorsa stagione, sembrava lontano da Torino.

Juve, futuro Allegri: rimane o va via?

È un rebus, si dovrebbe entrare nella testa del tecnico livornese per capire cosa voglia fare in futuro. L’unica certezza rimane il contratto tra le parti: Allegri ne ha uno che scadrà tra due anni quindi è inutile tirarla per le lunghe. Alla fine rimarrà, malgrado le offerte dall’estero che continuano ad arrivare. Alcune di esse sembrano a dir poco impossibili da rifiutare: lo scorso week-end si era parlato per l’ennesima volta dell’interesse dell’Al Alhi i cui emissari, tra l’altro, hanno già incontrato Allegri.

Massimiliano Allegri rimane alla Juve
Allegri rifiuta tutto, rimane alla Juve (LaPresse) – Calciomercatotv.it

Cifre astronomiche sul piatto (30 milioni per tre stagioni), ma Allegri non tentenna e sta facendo di tutto pur di farsi blindare dalla Juventus che, dal canto suo, non ha mai negato la volontà di ripartire con lui. Giovanni Albanese, giornalista della Gazzetta dello Sport ed esperto di cose bianconere, lo ha confermato: l’offerta dei sauditi è reale, ma egli intende rimanere rispettando il contratto.

Una notizia non proprio buona, almeno per una parte della tifoseria che non tollera più il gioco del livornese. Certo, c’è da dire che la scorsa stagione, togliendo i punti di penalità, l’ha conclusa tra le prime quattro posizioni, il minimo insindacabile. Ma dalle parti di Torino più che altro non digeriscono il modo con cui “tratta” alcuni calciatori, Chiesa e Vlahovic in primis che non a caso, qualora dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, lasceranno la squadra.

Dunque, pare sempre più chiaro che Allegri rimarrà a Torino con il fardello di allenare una squadra che necessita come l’aria di tornare a vincere.

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