Cristiano Ronaldo boom: dichiarazioni choc contro Messi e la Serie A

Parole forti e discusse quelle lanciate da Cristiano Ronaldo, direttamente dal suo nuovo habitat dorato dell’Arabia Saudita: c’entra anche l’Italia

È stato lui l’apripista, il primo calciatore di livello internazionale a scegliere l’Arabia Saudita come proseguo della propria carriera. Ed ora lo stanno seguendo numerosi fuoriclasse occidentali, tentati dai petroldollari dei ricchi proprietari.

Cristiano Ronaldo dichiarazioni
Dure parole di Cristiano Ronaldo sull’Italia e su Messi (Ansa) – Cmtv.it

Già da gennaio scorso Cristiano Ronaldo milita nella Saudi Pro League. Dopo la delusione Mondiale con il Portogallo, il campione classe ’85 ha deciso di trasferirsi nell’Al-Nassr, proseguendo la sua avventura in un campionato ricco ed esotico, ma ancora non affascinante come si pensa.

Una scelta in realtà semplificata dal fatto che CR7 abbia accettato uno stipendio da circa 75 milioni di dollari più bonus e incentivi. Un vero e proprio nababbo, abituato ad ingaggi clamorosi ma non certo di questa portata. Ma come sta andando l’esperienza araba per Ronaldo? Dalle ultime dichiarazioni l’ex Juve sembra non pentirsene affatto.

Ronaldo durissimo: “La Serie A era morta prima del mio arrivo”

Nonostante il pesante k.o. rifilato dal Celta Vigo in amichevole al suo Al-Nassr, sconfitto 5-0 nel test match giocato in Portogallo, Cristiano Ronaldo ha precisato la bontà della propria scelta e soprattutto ha elogiato il progetto dei grandi proprietari sauditi, pronti a costruire una lega davvero competitiva.

Ronaldo critico
Ronaldo duro con il calcio italiano (Ansa) – Cmtv.it

“L’Europa per me è una porta ormai chiusa. Inoltre sta perdendo di qualità, l’unico campionato che vale ancora la pena seguire è la Premier League inglese – ha detto Ronaldo senza mezzi termini – La Serie A italiana quando sono arrivato io era un campionato morto, poi ora si sta ringiovanendo. Dove va Cristiano porta sempre grande interesse”.

CR7 è dunque caustico nel suo giudizio sul calcio europeo ed in particolare su quello italiano, dove ha militato per tre stagioni intere con la maglia della Juventus. Ma ora la testa è indirizzata all’Arabia Saudita, che lui stesso considera un campionato innovativo e già di livello.

Penso che la Saudi Pro League sia molto meglio della MLS americana. Ho detto che il torneo arabo sarebbe diventato competitivo in 3 anni, ma se continua così presto supererà il livello dei campionati di Olanda o di Turchia”. Chiara frecciatina al suo rivale Lionel Messi, che invece di accettare le lusinghe arabe ha deciso di prendere la via occidentale e finire la carriera all’Inter di Miami, nel campionato statunitense.