Scontro Mourinho-Pinto: alla Roma ne resta uno solo

La Roma sta vivendo una situazione piuttosto complicata tra il General Manager e il tecnico portoghese. Qualcuno è di troppo a Trigoria

Il mercato che stenta a decollare e qualche promessa non mantenuta stanno portando i due ad una difficile convivenza. Così è davvero difficile poter andare avanti, specie considerando che entrambi sono in scadenza di contratto nel 2024.

Mourinho e Tiago Pinto ai ferri corti
Crisi in casa Roma tra Pinto e Mourinho (calciomercatotv.it – Ansa)

Il giorno dell’insediamento di Mourinho a Roma le parole di Tiago Pinto furono chiare: “Costruiremo una squadra alla sua altezza”. Ora da quella presentazione in pompa magna al Campidoglio sono passati due anni e di acquisti del livello dello “Special One” ne è arrivato forse solo uno: Dybala.

Il portoghese ha provato sempre a stimolare la società a fare di più, sia in sede di campagna acquisti che in fase organizzativa. Dopo la finale di Budapest era stato chiaro in conferenza stampa: “Voglio di più, sono stanco di dover fare tutto da solo“. Il suo riferimento era alla protezione anche “politica” della sua squadra, contro gli arbitri e le vessazioni subite in campo internazionale. I Friedkin però non hanno recepito e della figura dirigenziale richiesta non c’è nemmeno l’ombra.

La proprietà americana ha confermato al fianco di Mou anche Tiago Pinto, per il terzo anno in sella a Trigoria. Il General Manager sta portando avanti un calciomercato piuttosto complesso, vincolato al rispetto dei paletti del Financial Fair Play e del settlement agreement firmato con la Uefa. 

Roma, Mourinho e Tiago Pinto ai ferri corti: un mercato inconciliabile alla base di tutto

Mourinho ha chiesto un piccolo sforzo alla società il giorno della fine del campionato, lo scorso 4 giugno. L’infortunio di Abraham lo ha privato del centravanti titolare e i numeri di Belotti non possono lasciarlo tranquillo (zero gol in Serie A lo scorso anno).

José Mourinho ai ferri corti con la Roma
Mourinho è stanco del mercato di Tiago Pinto (calciomercatotv.it – Ansa)

Il portoghese avrebbe gradito l’arrivo di Alvaro Morata, suo profilo preferito e giocatore che ha già allenato a Madrd. Qualche telefonata nei confronti dello spagnolo è anche partita e la disponibilità dell’ex Juve non è mai mancata. Quello che non c’è è il denaro per accontentare l’Atletico. Mou sta iniziando a perdere la pazienza anche perché in queste ore sembra stia sfumando anche Gianluca Scamacca, molto vicino all’Inter.

All’inizio di agosto, senza un centravanti titolare e con una campagna acquisti che stenta a decollare, Mourinho non ha più lo sguardo sereno di un tempo. Gli screzi con Tiago Pinto non sono mancati e non è da escludere che a giugno 2024 la società giallorossa debba fare una scelta: o uno o l’altro. Chissà che alla fine non lascino Roma entrambi.

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