Inter, più azzurra che altro: quanti nazionali in rosa

Il sempre più probabile arrivo alla Pinetina di Gianluca Scamacca conferma una tendenza ormai in atto da qualche anno all’Inter

Internazionale sì – è il nome stesso del club nerazzurro che lo conferma – ma con una forte, fortissima, tendenza all’italianità. Curioso, ma fino ad un certo punto se scorriamo all’indietro negli anni le dichiarazioni dell’Ad Beppe Marotta, il caso dell’Inter. Tra i top club, ma non solo limitatamente ad essi, in assoluto la squadra con più nazionali italiani tra le proprie fila.

Scamacca e Frattesi ai tempi del Sassuolo
L’Inter si tinge sempre più di azzurro (LaPresse) – Calciomercatotv.it

Sembrano lontani, anzi lontanissimi, i tempi in cui, sotto la guida di Roberto Mancini – ironia della sorte diventato qualche anno dopo Ct della Nazionale azzurra, il club era riuscito a presentarsi in campo per la maggior parte degli incontri ufficiali con 11 stranieri. E con la stessa panchina infarcita di calciatori non italiani. Si è ribaltato un po’ tutto, anche se ci sono voluti degli anni.

L’arrivo, nella campagna acquisti estiva, di Davide Frattesi, ha rimpinguato la colonia di calciatori che, attualmente o in passato, vestono o hanno vestito la maglia dell’Italia. Bastoni, Dimarco, Acerbi, Darmian, Barella e per l’appunto il prodotto delle Giovanili della Roma, prelevato dal Sassuolo, costituiscono la nutrita schiera di italiani a disposizione di Simone Inzaghi. Attenzione però, perché siamo molto vicini al settimo esponente italico che sta per vestirsi di nerazzurro.

‘Nero-azzurri’ sempre più numerosi: è un’Inter molto italiana

Secondo le ultime indiscrezioni che trovano conferma in praticamente tutti i portali e testate esperti di calciomercato, l’abile Marotta avrebbe operato un vero e proprio blitz per soffiare Gianluca Scamacca alla Roma. Dopo aver preso atto del clamoroso dietrofront di Romelu Lukaku, che sarebbe vicinissimo alla Juve, Inzaghi è rimasto col cerino in mano per quello che riguarda il parco attaccanti. Con un Correa che, nonostante ancora goda della stima dell’allenatore, non fornisce le adeguate garanzie richieste, l’arrivo dell’ex Sassuolo sarebbe una vera e propria benedizione per il fronte offensivo.

Dimarco e Barella con la maglia dell'Inter
Dimarco e Barella, due degli azzurri interisti (LaPresse) – Calciomercatotv.it

L’offerta di 25 milioni presentata al West Ham, che detiene il cartellino del classe ’99, è in fase di valutazione. Con ottime probabilità di essere accettata. Scamacca incarnerebbe così la figura dell’erede di Big Rom, col vantaggio – Mancini già gongola – di infoltire la già numerosa colonia di calciatori nel giro della Nazionale militanti nel club. E che club.

Poter giocare, forse da titolare, in una squadra dalle grandi ambizioni come quella nerazzurra conferma il trend tutto italico cavalcato negli anni dal presidente Zhang. Che, altro paradosso, è uno dei pochi in società a non essere italiano.

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