Calciatore italiano distrutto da un incidente in auto: non tornerà più come prima

C’è un calciatore italiano che sarebbe potuto diventare il più forte di tutti, ma un brutto incidente in auto gli ha cambiato per sempre la vita. Cosa è successo?

La sua storia è clamorosa per sfortuna e tempismo, proprio nel momento di massima esplosione si è dovuto fermare.

Incidente per il calciatore
Tragico incidente (CalciomercatoTv.it)

Andiamo a scoprire qualcosa in più di lui.

Gigi Lentini e l’incidente che gli ha rovinato la carriera

Gianluigi Lentini, nato a Carmagnola, in provincia di Torino, si è distinto fin da giovane per il suo straordinario talento nel mondo del calcio. Esordendo nella prima squadra del Torino a soli 17 anni, Lentini ha dimostrato una maturità e una capacità atletica fuori dal comune. La sua agilità e tecnica lo hanno reso un giocatore chiave per la squadra, nonostante le riserve espresse dall’allora tecnico del Torino, Gigi Radice, riguardo alla sua disciplina. Dopo un periodo in prestito all’Ancona in Serie B, dove ha brillato notevolmente, Lentini è tornato al Torino più forte che mai.

Sotto la nuova proprietà di Borsano e con l’arrivo dell’allenatore Eugenio Fascetti, il Torino ha intrapreso un percorso di rinascita che ha visto il giovane Lentini tra i protagonisti principali. Nonostante le iniziali difficoltà relazionali con Fascetti, Lentini è riuscito a conquistare un posto da titolare diventando uno degli artefici della promozione della squadra in Serie A. La stagione successiva sotto la guida di Emiliano Mondonico ha consolidato ulteriormente il suo ruolo nel team.

L'incidente di lentini
Gigi Lentini, brutto incidente (ANSA) CalciomercatoTv.it

Il passaggio al Milan rappresenta un punto di svolta nella carriera di Lentini. Acquistato per una cifra record all’epoca (18 miliardi), questo trasferimento ha suscitato non poco clamore mediatico e dibattiti sulla moralità delle cifre spese nel calcio. Al Milan, pur affrontando le pressioni legate al suo costo elevato e alle aspettative come futuro campione europeo, Lentini si è dimostrato all’altezza contribuendo alla vittoria dello scudetto.

La notte del 2 agosto 1993 segna però una tragica svolta: mentre tornava da casa della moglie di Totò Schillaci su una Porsche gialla, Lentini subisce un grave incidente stradale che lo lascia in fin di vita. Questo evento tragico non solo mette fine alla sua ascesa nel calcio ad alti livelli ma segna anche l’inizio di una lunga battaglia personale verso la riabilitazione.

Dopo mesi di riabilitazione intensiva e superate le critiche sulla sua vita privata ed extracalcistica accentuate dall’accaduto dell’incidente stradale – tra cui stili eccentrici ed episodi controversi – Lentini riesce a fare ritorno sul campo da gioco con il Milan. Tuttavia non riesce mai pienamente a recuperare la forma fisica e mentale pre-incidente che lo aveva contraddistinto come uno dei giocatori più promettenti d’Italia.

Nuovi capitoli: Atalanta e ritorno al Toro

Nonostante gli alti e bassi post-incidente nella stagione con il Milan – inclusa la dolorosa esclusione dalla finale della Champions League contro l’Ajax – Lentini si trasferisce all’Atalanta nella stagione ’96-’97 cercando nuove motivazioni professionali dopo aver sentito vacillare le proprie certezze nell’ambiente milanista . Qui trova nuovamente spazio ma senza riuscire ad eguagliare i fasti dei tempi migliori; ciò nonostante rimane impressa positivamente nell’animo dei tifosi bergamaschi grazie alle sue prestazioni discrete ma significative data la situazione . Successivamente decide poi volontariamente  di fare ritorno alle origini , accasandosi nuovamente al Toro dove purtroppo vive direttamente anche l’amara esperienza della retrocessione .

Terminata definitivamente l’avventura agonistica, Gianluigi decide infine d’intraprendere percorsi professionali diversificati aprendosi anche ad attività imprenditoriali quali quella legata alla gestione d’un locale dedicata principalmente ai giochi da biliardo. Parallelamente continua ad essere figura molto richiesta nei media sportivi italiani grazie alla sua esperienza diretta sia come calciatore sia come uomo simbolo d’un epoca calcistica italiana particolarmente fervida ed emozionante .

La storia professionale e umana Gianluigi “Gigi” Lentini rappresenta quindi emblematicamente quanto imprevedibile possa essere il destino soprattutto nello sport ; ricordandoci costantemente quanto importante sia valorizzare ogni momento positivo senza mai dare nulla per scontato data l’imprevedibilità degli eventi della vita stessa.

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