Juve, esonero per Allegri: c’è la data e il sostituto pronto

La Juve sarà costretta all’esonero di Allegri, c’è anche una data (anzi più di una) che fa sperare i tifosi bianconeri con un sostituto già pronto. Una situazione paradossale per una squadra che sembra aver perso la spina dorsale in campo, lontana parente della compagine che dominava in Italia.

allegri in allenamento foto LaPresse
I tifosi della Juve vogliono l’esonero di Max Allegri – calciomercatotv.it – foto LaPresse

Juve, il problema è Allegri

Una mossa che è rimandata, ma alla fine sarà effettuata, probabilmente con colpevole ritardo. Il tema della Juve e dell’esonero di Max Allegri si ripropone, il club bianconero convive con questa decisione. Una scelta rimandata che fa capire come l’errore più grande sia la comunicazione all’interno del club.

Da Nedved che si esprime sul 100% di permanenza per il mister, alla lettera del presidente Agnelli che pensa agli stakeholder e alla generazione Z, più che agli attuali tifosi. Un guazzabuglio confusionario dove ne escono sconfitti quei sostenitori desiderosi di riscatto sportivo.

Esonero pronto, c’è la data

Nel dibattito odierno del tg di Rai Sport, arriva un’interessante chiave di lettura. L’esonero di Allegri alla Juve avverrà, sciegliendo due date: o addirittura domani – in caso di sconfitta contro il Maccabi Haifa, oppure nel post Benfica. Quindi, se Allegri perderà una gara di Champions o pareggerà rovinosamente per la qualificazione agli ottavi, ci sarebbe il benservito.

Situazione che trova anche il club spaccato, Arrivabene da tempo aveva fatto capire come per lui il tecnico doveva essere licenziato (la battuta al tifoso su chi pagava lo stipendio del neo mister, ndr). E anche opinionisti vicino alla Juve hanno fatto capire come sia rimasta solo questa soluzione.

Juventus, nuovo tecnico in arrivo

Domani o al massimo tra due settimane, in caso di ko, arriverebbe il cambio in panchina. L’esonero di Allegri alla Juve è dato anche dal rapporto mancante nello spogliatoio, sfiduciato ormai dalla vecchia guardia mentre i giovani sembrano non avere stimoli.

La tifoseria, in cuor suo, ha scelto già il sostituto, quel Zinedine Zidane, che fece un triplete di Champions League ed è visto come l’uomo nuovo alla riscossa. Anche perché – di questi periodi – soprattutto è l’unico tecnico di un certo livello a disposizione.

Zidane allo Stadium foto LaPresse
Zidane allo Stadium solo da avversario sinora… calciomercatotv.it – foto LaPresse