Finale mondiale, Scaloni spiazza tutti: il tecnico annuncia cosa farà

La finale del mondiale si giocherà tra 24 ore circa e Lionel Scaloni, tecnico dell’Argentina, ha un po’ sorpreso tutti nella sua conferenza. Il ct ha parlato chiaramente davanti ai microfoni, cercando così di portarsi in vantaggio – almeno sulla carta – rispetto al collega Didier Deschamps. L’ex calciatore di Lazio e Atalanta sorprende nelle sue dichiarazioni.

Scaloni - foto LaPresse
Finale mondiale, il ct Scaloni annuncia la formazione – calciomercatotv.it – foto laPresse

Argentina in finale, Scaloni determinato

Un’attesa infinita, la più vibrante e anche la più snervante. Dopo otto anni, l’albiceleste si ritrova all’ultimo atto cercando di non emulare il passato. Dai tempi di Maradona (1986), la classifica dei titoli si è interrotta, perdendo per due volte contro la Germania (1990 e 2014) e dando sempre la sensazione di non aver dato il massimo.

Il ct Lionel Scaloni sa che la finale mondiale si deve vincere a tutti i costi. Anche con una conferenza stampa della vigilia dove non sono mancate le sorprese, che stanno facendo già decisamente discutere.

Il tecnico spiega come vincere il Mondiale

Il commissario tecnico emerso per caso vuole entrare nella storia, come riporta il Corriere. La prima mossa per la finale per Scaloni è stata riportare in ritiro quanti hanno contribuito al mondiale: spazio quindi per Nico Gonzalez, Joaquin Correa, Juan Musso, Pereyra, Martinez Quarta, Lo Celso, tagliati dai 26 per infortuni o scelte tecniche. Vuole tutti insieme, per il ct questa competizione si vince soprattutto mostrando unità in ogni aspetto.

Poi, il mister ha specificato che non sarà la finale di Mbappè contro Messi, ma su quest’ultimo saranno riversate chiaramente molte aspettative nell’ultima gara personale in questa competizione.

Argentina, la formazione contro la Francia

L’annuncio più importante è arrivato tra le linee. Chi scenderà in campo nell’appuntamento più atteso di sempre? Scaloni ha di fatto annunciato la formazione per la finale del mondiale, dichiarando che ha un solo dubbio. Non sugli uomini, bensì sul modulo se giocare in difesa a tre o quattro uomini.

Con ogni probabilità non toccherà nulla rispetto all’undici più che convincente contro la Croazia. In porta Martinez, difesa con Otamendi, Romero e Tagliafico, Molina e Mc Allister esterni (l’ex Udinese è il dubbio, ma se partire da terzino), Fernandez, Paredes e De Paul, quest’ultimo come bodyguard di Messi, affiancato da Alvarez.

Scaloni e Messi foto LaPresse
Lionel Scaloni e Leo Messi, un duo per trascinare l’Argentina – calciomercatotv.it – foto LaPresse
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