Allenatore ucciso in panchina, terrore in campo

Un allenatore di calcio ucciso mentre è in panchina a guidare i suoi ragazzi. Non è un film, ma una storia vera. Accade in Messico

Quando la cronaca nera, quella più macabra, si fonde con lo sport, anche se parliamo di un livello amatoriale, quando un pallone da calcio si macchia inspiegabilmente di sangue, non si può che rimanere increduli di fronte a quello che è un omicidio efferato che ha davvero poco a che vedere con il divertimento e l’attività fisica.

Omicidio in campo, allenatore di calcio amatoriale barbaramente ucciso in Messico
Omicidio in campo, allenatore di calcio ucciso in Messico (Foto pixabay) – calciomercatotv.it

Grazie al web, poi, le notizie ci arrivano in men che non si dica e si uniscono anche alle immagini, ai video, rendendo tutto tremendamente vicino a noi, anche se avvenuto dall’altra parte del mondo.

Non ci sono alibi, non possono esserci giustificazioni di sorta, citando territori remoti nel mondo dove criminalità e sport si prendono a braccetto. Non può essere questa la normalità. È accaduto in Messico, dove in una partita amatoriale disputata nella città di Ciudad Obrégon, nello Stato di Sonora, un commando armato, come ahimè capita spesso da queste parti, ha fatto irruzione in campo ed ha ucciso il 44enne Jorge Alberto N., uno dei due allenatori in campo.

E mentre ci apprestiamo a raccontare i fatti del 19 luglio scorso, sembra che la polizia locale abbia già messo in atto degli arresti per l’omicidio dell’uomo, anche se non si conoscono i dettagli dell’efferato delitto. Si può solo provare a immaginare il possibile coinvolgimento della vittima con la criminalità locale, ma per ora, ripetiamo, sul movente le forze dell’ordine agiscono con il massimo riserbo.

Allenatore di calcio ucciso barbaramente in Messico: ad agire è stato un commando armato

Nella serata di mercoledì 19 luglio si sono sfidate in campo la Gamesa Union, che trasmette le proprie partite in diretta sui social, e la Coca Cola Union. Secondo alcuni testimoni, l’uomo, che da li a poco sarebbe diventato la vittima sacrificale dell’agguato, era appoggiato alla recinzione perimetrale del campo sportivo quando è stato colpito a morte . Dopo aver sparato, gli aggressori si sono dati alla fuga.

Allenatore ucciso in campo
Allenatore ucciso in campo: accade durante una partita amatoriale messicana tra la Gamesa e la Coca Cola Union (screenshot) – calciomercatotv.it

In breve tempo sono accorsi sul posto gli agenti di polizia e i paramedici della Croce Rossa, che non hanno potuto far altro che constatare il tragico decesso dell’uomo. Quello che è accaduto ha dell’incredibile, oltre che del drammatico. All’improvviso, nel silenzio assordante del gioco fermo, vengono sparati dieci colpi. La Procura Generale dello Stato (FGJE) ha reso noto che, oltre all’esecuzione di Jorge Alberto N., anche un giovane di 19 anni, identificato come Francisco Javier N., è rimasto ferito nell’agguato ed è stato trasferito in ospedale per ricevere le prime cure del caso. Sarebbe in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita.

Il procuratore generale dello Stato, Gustavo Rómulo Salas, ha ricostruito i fatti durante una conferenza stampa. Secondo le forze dell’ordine, ad agire è stato un commando di 4 uomini che aveva premeditato tutto. I killer sono scesi da un veicolo per compiere un attacco diretto contro l’allenatore, non avevano altri obiettivi. Le forze dell’ordine si sono mosse alacremente e pur non rivelando i dettagli, sostengono di avere già informazioni sul movente e sulle possibili menti di coloro che sono ritenuti gli autori materiali e le menti del delitto.

Jorge Lamarque, presidente municipale di Cajeme, ha invece affermato che quanto accaduto è strettamente legato alla drammatica piaga della scarsa sicurezza e della criminalità organizzata nel territorio messicano. In questo video, la tv locale messicana racconta nei dettagli quanto è accaduto.