Neymar, gesto folle all’esordio nella Champions asiatica: graziato dall’arbitro

Nell’AFC Champions League, Neymar si è reso protagonista di una follia vera e propria: l’arbitro, però, ha deciso di graziarlo

Oltre alla Champions League, è iniziata anche la competizione organizzata dall’AFC, la confederazione asiatica del calcio. Una grande occasione per vedere all’opera tutti quei campioni che, dai club europei, sono volati in Arabia Saudita.

Neymar Al-Hilal Champions League
L’ultima follia di Neymar (ANSA) – Calciomercatotv.it

Tanti trasferimenti hanno destato scalpore nella scorsa sessione di mercato, con i top player sommersi da una pioggia di milioni mai vista prima d’ora. Tra questi c’è Neymar, che ha firmato un contratto con l’Al-Hilal e che ieri ha fatto il suo esordio nella coppa contro il Navbahor Namangan, squadra uzbeka.

La partita tra Al-Hilal e Nanvbahor Namangan, al King Fahd International Stadium di Riad, si è conclusa 1-1. Ad andare in vantaggio sono stati gli uzbeki con Toma Tabatadze al 52′, raggiunto dalla rete del pareggio da Ali Al-Bulaihi praticamente al 100′, dopo 10′ di recupero.

Una prestazione importante da parte dell’Al-Hilal, autrice di ben venti tiri, con il 77% del possesso palla e l’89% di precisione dei passaggi. Però il calcio è strano e non sempre vince il più forte o quello che gioca meglio. Quel che però ha sorpreso, oltre al risultato, è stato il gesto di Neymar durante la partita nei confronti di un avversario.

La follia di Neymar non viene punita dall’arbitro

Più o meno intorno al 60′, Neymar ha avuto una reazione che non dovrebbe esistere per un campione di tale portata. Ha perso la testa, prima spingendo un avversario per terra e poi addirittura calciandogli il pallone addosso. Ma l’arbitro del match non ha ritenuto fosse un atto così grave da estrarre il cartellino rosso e ha soltanto ammonito O’Ney.

Neymar Al-Hilal Champions League
L’ultima follia di Neymar (ANSA) – Calciomercatotv.it

Una scelta che ha inevitabilmente scatenato le polemiche. Non solo in campo, tra le proteste dei giocatori del Navbahor Namangan, resisi conto di aver subito un’ingiustizia. La notizia ha poi fatto il giro del mondo e ha evidenziato che Neymar, forse, in Asia vive quasi una sorta di immunità, come evidenziato dalla decisione dell’arbitro.

E’ chiaro che la sua presenza in campo alimenta lo spettacolo in Asia, soprattutto nella Champions League asiatica che vive un periodo d’oro dopo l’arrivo dei campioni in Arabia Saudita. Ma le regole dovrebbero valere per tutti, anche per giocatori come Neymar. Dopo i due assist in appena 26′ contro l’Al-Riyadh, l’esordio nella competizione continentale è da dimenticare. Il prossimo appuntamento sarà contro il Nassaji Mazandaran, squadra iraniana.