Salernitana, esonerato Paulo Sousa: cosa cambia con Inzaghi

Il secondo cambio in Serie A porta all’avvicendamento tra Paulo Sousa e Inzaghi, la Salernitana cambierà decisamente pelle

Togliere la Salernitana dai guai è l’obiettivo del nuovo tecnico, la fiducia della società era stata già manifestata da qualche settimana al mister italiano, che dovrà fare punti e mandare in campo una squadra molto più concreta.

Cosa cambia con Inzaghi
Paulo Sousa esonerato dalla Salernitana (LaPresse) – calciomercatotv.it

Tre punti in otto gare hanno portato a un esonero scontato. La Salernitana riparte da Inzaghi, serviva una scossa per i granata che hanno iniziato la stagione al minimo, ma non hanno ancora distacchi sostanziosi dalla zona salvezza.

Ed è forse questo l’unico aspetto positivo, l’inizio di Paulo Sousa non ha convinto e resta anche la consapevolezza di come forse era meglio lasciarlo andare a giugno, quando fu scoperto il suo incontro con il Napoli di De Laurentiis. Sarebbe forse cambiato il corso del campionato un po’ per tutti, toccherà ad Inzaghi risollevare la squadra.

Come cambia la Salernitana dopo l’arrivo di Inzaghi

Il tecnico dovrà conoscere la rosa in questi giorni, sicuramente la squadra che andrà in campo avrà ben altre credenziali. Soprattutto, si riparte tutti da zero, andando così a modificare un po’ gli aspetti della squadra in campo, fermo restando come i punti fermi in campo rimarranno. Leader che si assumeranno le loro responsabilità, ma anche qualcosa che non era stato considerato prima: il cambio modulo per la Salernitana.

Salernitana cambia con Inzaghi
Il tecnico è atteso da un duro lavoro (LaPresse) – calciomercatotv.it

Giocando a tre in difesa spesso si rimane stagnanti nelle difficoltà, le squadre che non vincono con i tre difensori (diventando poi cinque) non piacciono più in Italia, si mettono in difficoltà quasi da sole. Inzaghi punterà su un 4-4-2 iniziale, andando a mettere in campo una squadra coperta sulle fasce, ma allo stesso tempo meglio distribuita in campo, lanciando così un gioco che sia fatto di passaggi brevi e di movimenti collettivi.

Soprattutto, dovrà dare un assetto necessario ai giovani e all’attacco. Nel primo caso si dovrà capire su chi puntare e su chi mettere in panca, non tutti sembrano maturi per affrontare il campionato di Serie A. Sul fronte offensivo, c’è da mettere un po’ di serenità. Dia ha dimostrato comunque il suo valore, Cabral può essere il valore aggiunto, mentre Simy – riportato in rosa – dovrà essere messo alle strette, considerando come il suo ingaggio non è proprio dei più leggeri. In tutto ciò, gennaio è già la meta preferita, mezza squadra sarà rivoluzionata per centrare la salvezza.

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