Arabia Saudita: addio a tutti gli acquisti

Duro colpo per uno dei club sauditi che ha dato il ‘la’ all’offensiva sul mercato europeo: è arrivata la sanzione

A gennaio arrivò Cristiano Ronaldo, giustamente accolto come un Re. Il fuoriclasse portoghese, era stato detto, sarebbe stato solo l’acquisto apripista per portare in Arabia Saudita altri campioni, magari non necessariamente a fine carriera per quanto ancora validi, che avrebbero arricchito tecnicamente la Saudi Pro League. Le promesse in tal senso sono state mantenute. E non solo dall’Al Nassr, il club che completo l’acquisto di CR7.

Cristiano Ronaldo, giocatore dell'Al Nassr
Cristiano Ronaldo mastica amaro, arriva la sanzione per il suo club (LaPresse) – Calciomercatotv.it

Sia l’Al Ittihad, con il futuro acquisto di Karim Benzema, e l’Al Hilal, con la firma ormai ufficiale di Sergej Milinkovic-Savic e il precedente arrivo di Kalidou Koulibaly, hanno agito nel solco del club che per primo ha deciso, con coraggio e con illimitata potenza economica, di portare l’assalto ai campioni europei in piena attività.

Lo stesso Al Nassr non è stato certo a guardare, riuscendo a strappare, a cifre nemmeno scandalose relativamente al costo del cartellino – 18 milioni – Marcelo Brozovic all’Inter. Qualcuno avrebbe però deciso che la festa è finita, per lo meno per la società gialloblu in cui è approdato il croato ex nerazzurro. La FIFA fa sul serio: è arrivata una sanzione ufficiale.

FiFA, ufficiale il provvedimento nei confronti dell’Al Nassr

Il massimo organismo istituzionale del calcio mondiale ha infatti vietato al club la possibilità di procedere con nuovi acquisti per tre finestre di mercato. Il metronomo di Zagabria rischia di essere ricordato come l’ultimo colpo messo a segno dalla dirigenza saudita. Per risalire a come si sia arrivati a questo tipo di decisione, bisogna risalire al 2018, quando l’Al-Nassr mise sotto contratto Ahmed Musa, giocatore del Leicester City, pagandolo 14 milioni di sterline.

Marcelo Brozovic, ex giocatore dell'Inter
Al Nassr, arriva la sanzione da parte della FIFA (LaPresse) – Calciomercatotv.it

Nel 2021 la FIFA intimò al club arabo il pagamento di bonus pari a 390mila sterline, che però l’Al Nassr, dopo diverse sollecitazioni sempre cadute nel vuoto, decise di non corrispondere. Dalla stanze dei bottoni della sede di Zurigo è allora stato inevitabile passare alle vie di fatto: blocco del mercato per tre sessioni e quindi addio ad altri colpi milionari dall’Europa.

Negli ultimi tempi era stato fatto un sondaggio addirittura per Mario Rui, uno dei senatori del Napoli tricolore, ma tutto deve stopparsi in ossequio ai dettami della FIFA. Attenzione però alla ‘scappatoia’. Se l’Al Nassr procedesse da subito al pagamento di quanto dovuto al club britannico, il calciomercato in entrata potrebbe immediatamente riaprire i battenti. Tutto rischia di configurarsi come un semplice avvertimento. Ora anche i club arabi sanno che se non rispettano le regole, la FIFA veglia con rigida attenzione su di loro.