Roma, Mourinho perde la pazienza: i primi segnali di una crisi

José Mourinho comincia ad avvertire primi segnali di insoddisfazione personale come allenatore della Roma, come dimostrato dopo la sconfitta con il Milan

La grande delusione delle prime giornate di campionato è la Roma. La squadra allenata da José Mourinho viene da tre partite totalmente negative, in cui ha conquistato la pochezza di 1 solo punto contro Salernitana, Verona e Milan.

José Mourinho insoddisfatto
José Mourinho ed i primi segnali negativi con la Roma (Ansa) – calciomercatotv.it

Proprio l’ultimo k.o. contro il Milan, forse l’unico davvero meritato, ha evidenziato i difetti di una squadra sotto tono, sotto ritmo e soprattutto priva di gioco. I rossoneri di Pioli hanno dominato all’Olimpico e prima dell’espulsione di Tomori non avevano subito neanche un tiro in porta.

La crisi è nera e la sosta dovrà servire alla Roma a risollevarsi. Ma l’aria che si respira dalle parti di Trigoria è tutto fuorché positiva. Infatti anche Mourinho, come scrive il Corriere dello Sport, starebbe iniziando a dare segnali di insoddisfazione piena.

Mourinho in silenzio dopo Roma-Milan: brutto segnale in casa giallorossa

Lo Special One infatti, al termine di Roma-Milan, ha deciso di ritirarsi in un inaspettato silenzio stampa. Nonostante la sconfitta netta ed i tifosi delusi e in attesa di spiegazioni, Mourinho ha preferito mandare a parlare Bryan Cristante in sua vece. Una scelta che sa di crepe importanti all’interno del club.

Mourinho perde la pazienza
Mourinho ed i tanti problemi della Roma da risolvere (Ansa) – calciomercatotv.it

I problemi ed i crucci sono tanti. A cominciare dagli infortuni muscolari subiti dai migliori giocatori, ultimo dei quali Houssem Aouar fermatosi alla mezz’ora di Roma-Milan. Passando per la preparazione svolta in ritardo ed in maniera parziale, soprattutto per la disorganizzazione societaria sulla sede del ritiro estivo. Fino ad un mercato fruttuoso ma effettuato in ritardo, visto che elementi come Lukaku, Azmoun, Paredes e Sanches sono arrivati a ridosso del campionato senza quasi allenarsi con i nuovi compagni.

Mourinho già al termine della scorsa stagione si era detto “stanco di essere allenatore, uomo di comunicazione, di essere la faccia che dice che siamo stati derubati”. La situazione a mesi di distanza non è migliorata, visto che Tiago Pinto e la proprietà americana preferiscono restare spesso in disparte senza entrare nelle questioni disciplinari e di campo.

Il rifiuto a comparire dopo Roma-Milan di Mourinho suona come primi segni di insoddisfazione dell’allenatore, nonostante abbia scelto di onorare il contratto e restare nella capitale almeno fino alla scadenza di giugno 2024. Ma urge una sterzata, che dovrà cominciare dal tecnico fino ai calciatori ed al lavoro sul campo. Finora decisamente negativo.

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