Bordata a Pioli: bufera al Milan

Il periodo è molto difficile per Pioli ed il Milan: per molti tifosi il pari di Lecce con beffa finale evitata grazie al Var è stata l’ultima goccia

Stefano Pioli ed il Milan non sono mai stati così lontani. L’allenatore emiliano è sulla graticola dopo una nuova rimonta subita. Ed il 2-2 di Lecce ha rischiato di essere ben peggiore, dopo il parziale in favore di due reti, con il possibile gol del 3-2 annullato ai salentini in pieno recupero.

Pioli e il Milan lontanissimi, Abate in caso di esonero
Stefano Pioli (Foto Ansa) Calciomercatotv.it

La squadra rossonera è a secco di vittorie in campionato da più di un mese, con l’ultimo appuntamento con i 3 punti che risale all’1-0 casalingo contro il Genoa dello scorso 7 ottobre. Poi sono arrivate due sconfitte rispettivamente contro Juventus ed Udinese e due amarissimi pareggi, contro il Napoli e contro il Lecce.

Ma Pioli è finito nell’occhio del ciclone per due motivi ulteriori, oltre al fatto di non riuscire a dare continuità al Milan. Eppure l’avvio di stagione era stato positivo, anche se qualche campanello di allarme c’era stato. E la fiammata in Champions contro il PSG a questo punto sa molto di illusione per quanto riguarda la stagione in corso.

Pioli e il Milan, che cosa succederà

Diversi tifosi, addetti ai lavori ed opinionisti imputano a Pioli i troppi infortuni sin qui capitati ed anche delle scelte tecniche che vengono recepite con perplessità. Non ultima quella di schierare Musah come terzino destro nonostante ci fosse a disposizione Florenzi, certamente più rodato per quel ruolo.

Pioli e il Milan lontanissimi, Abate in caso di esonero
Esultanza Lecce (Foto Ansa) Calciomercatotv.it

Musah non è stato tra i più positivi e c’è chi gli imputa l’innesco per l’azione che ha fruttato il pari al Lecce. Ad ogni modo c’è un elemento che sembra giocare in favore di Pioli, e che è allontana il suo possibile esonero.

Si tratta della mancanza di sostituti ritenuti all’altezza di gestire una situazione certamente non facile come quella in cui versa il Milan al momento. Il nome di Antonio Conte è sempre molto gettonato, ma come già successo con il Napoli, l’ex manager del Tottenham non accetterebbe di prendere una squadra a campionato in corso.

L’unico vero sostituto in caso di esonero

C’è un solo nome veramente percorribile: è quello di Ignazio Abate, tecnico della formazione Primavera del Milan. Il 37enne ex terzino rossonero ha al suo attivo un anno alla guida degli Under 16 milanisti e poi l’anno e mezzo scarso al timone per l’appunto della Primavera.

Pioli e il Milan lontanissimi, Abate in caso di esonero
Stefano Pioli (Foto Ansa) Calciomercatotv.it

Troppo poco per potere fornire le garanzie che servono nell’immediato, anche se il precedente di Antonio Palladino con il Monza un anno fa può fare ben sperare. Il fatto è che il Milan è ad un livello indubbiamente più alto, ambisce allo scudetto nonostante le difficoltà e gioca nelle coppe europee. Quindi ogni decisione richiede riflessioni anche più approfondite.

Eppure i post con l’hashtag #PioliOut si moltiplicano sui social, assieme al desiderio di volere vedere Abate affiancato da una figura carismatica e di spessore come Zlatan Ibrahimovic.

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